
Dal 29 luglio al 29 agosto si apre il sipario su una nuova edizione del TendArt, progetto firmato dall’associazione Fuma che ‘Nduma. Per un mese intero il prato del centro ippico Equimaresco si trasforma in un hub creativo indipendente h24, un punto di riferimento comunitario fatto di spettacoli d’avanguardia e teatro.
«Vogliamo valorizzare il potenziale artistico del territorio e connetterlo con l’Europa, offrendo uno spazio di incontro e sperimentazione unico», sottolinea Giuseppe Porcu, alla guida della scuola di circo.
Il cartellone ufficiale, con otto compagnie internazionali, è stato reso pubblico in questi giorni: si comincia mercoledì 29 luglio (ore 18) con “L’ultima cavalcata della Province (Compagnia La Province). Un’opera intima e dirompente sul confine sottile tra teatro fisico e autofinzione. Sui canali social dell’evento è possibile prenotare il posto: l’offerta è libera ma lo spazio limitato.
Giovedì 30 luglio alle 14.30 appuntamento con lo spettacolo di pupazzi realizzato dalla Cooperativa Solidarietà Sei di Carmagnola: Scassarompifracassino, una storia originale a conclusione di una giornata inclusiva che vedrà i bambini dell’estate ragazzi dell’EquiMaresco e i centri diurni Eta Beta e Ashas coinvolgersi in laboratori di spugna e pupazzi, musica e canzoncine.
Domenica 2 agosto, alle 21, sarà di scena, sempre sotto al tendone di Fuma che ‘Nduma, Il Matrimonio (Tan Tan Teatro): 21 attori in pista per una farsa tragica. Una messa in scena che interroga l’impotenza umana trasformandola in una rappresentazione grottesca, potente e viscerale.
Il programma proseguirà per tutto il mese di agosto: per il 15 è stata pensata una giornata intera di laboratori gratuiti, ma le settimane saranno tutte intense, tra acrobazie e spettacolo, poesia e movimento. Un susseguirsi di occasioni per incontrare da vicino la magia del circo contemporaneo. Prevista un’area ristoro ogni sera nel prato del Maresco, prima e dopo gli show.
