
«È almeno da un mese che arrivano richieste da ospiti abituali, strutture simili e Comuni per capire quando riapriremo. C’è gente che vive solamente in attesa che il dormitorio diventi disponibile e che vede questa struttura come una vera famiglia», raccontano i volontari Caritas, che anche quest’anno gestiranno il centro di accoglienza notturno in via Allione. Lunedì 3 novembre, alle 19.30, torneranno ad aprirsi le porte del dormitorio e per accedervi rimarranno attive le due “strade”: gli ospiti potranno presentarsi davanti ai cancelli dello stabile all’ora prevista o recarsi alla Papa Giovanni di corso Nazario Sauro per la cena e da lì muoversi poi verso via Allione certi del proprio posto letto. Come negli scorsi anni, il dormitorio potrà accogliere 17 persone, di cui 15 uomini e 2 donne anche se molto spesso i volontari riempiono la struttura con soli ingressi maschili. «Abbiamo fatto dei lavori di ristrutturazione e abbellimento dei locali perché crediamo che non basti semplicemente un letto per aiutare queste persone ma anche un ambiente accogliente e funzionale. Abbiamo ritinteggiato parte delle stanze e stiamo completando i lavori per rifare il secondo bagno che stava peggiorando a causa dell’umidità. Venerdì 24 incontreremo poi tutti i volontari per una riunione di allineamento sul regolamento e le varie norme che portano avanti la struttura: la serata è aperta a chiunque volesse iniziare a darci una mano, ancora meglio se giovane, ma tutti sono benvenuti. Chiuderemo il 30 aprile».
