
Mezzo milione sul tavolo per cominciare con la progettazione del nuovo polo sportivo di via Becco D’Ania. Nell’ultima variazione di bilancio, l’Amministrazione ha stanziato cinquecento mila euro (prelevandoli dall’avanzo libero, il cosiddetto “tesoretto”) per partire con i progetti del nuovo palasport e della nuova piscina. Una cifra considerevole, ma che il Comune ha voluto in qualche modo vincolare se non dovesse andare a buon fine il tentativo di coinvolgere i privati nella partita.
Come ha detto il sindaco Antonello Portera, «a brevissimo sarà aperta un’esplorazione formale per verificare l’interessamento di altri soggetti».
Tradotto: il Comune tende la mano a realtà private intenzionate a progettare, costruire e successivamente gestire le strutture, all’interno di un partenariato pubblico-privato, forse la strada più rapida per dotare Savigliano di impianti sportivi al passo con i tempi. Soddisfazione unanime da parte del Consiglio comunale, con la minoranza che ha plaudito alla decisione di iniziare concretamente a fare qualcosa per la “Cittadella dello Sport”.
