
Tempo di festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate, santo patrono degli agricoltori e degli allevatori, che si celebra sabato 17 gennaio, protettore del bestiame e invocato per la protezione delle campagne, delle stalle e dei raccolti. Le celebrazioni sono già iniziate domenica scorsa, al santuario della Sanità, quando al termine della funzione delle 8.30 don Nazaire Kossu ha benedetto cavalli e cavalieri, in una semplice cerimonia alla presenza anche del sindaco Antonello Portera e dalla sua vice Federica Brizio, sul piazzale davanti al salone ricreativo della frazione.
I prossimi appuntamenti sono sabato 17 gennaio, alle 10.30, nella cappella di Canavere con la benedizione degli animali; poi alle 18 nella chiesa parrocchiale di San Salvatore, la messa solenne con a seguire il consueto incanto dei prodotti della terra (per chi lo desidera c’è la possibilità della cena in amicizia nel salone polifunzionale).
Domenica 18 gennaio, alle 9.30 la messa nella chiesa di frazione Suniglia, con successiva benedizione dei mezzi agricoli e degli animali e l’inaugurazione ufficiale dei ristrutturati locali dell’ex casa canonica (seguirà rinfresco). Sempre domenica, alle 11.30, in piazza Cesare Battisti, il consueto momento organizzato in collaborazione con l’Arciconfraternita della Pietà: saranno benedetti gli animali da compagnia e da reddito davanti alla chiesa.
Venerdì 23 gennaio, alle 8.30, sarà celebrata una messa nella chiesa di frazione Cavallotta, con benedizione e distribuzione del pane.
Infine celebrazione a Tetti Roccia domenica 25 gennaio alle 11 per Sant’Antonio e San Francesco di Sales, compatrono della Parrocchia.





