
La premiazione del concorso “I Presepi delle Terre di Mezzo” dell’associazione Octavia, avvenuta a Villanova Solaro, si è svolta lo scorso venerdì alla presenza del presidente di Octavia e sindaco di Cardè Matteo Morena, del sindaco di Villanova Gabriele Giletta e di numerosi amministratori dei Comuni delle Terre di Mezzo.
L’edizione di quest’anno ha premiato un cardettese, Giovanni Tosello. L’opera vincitrice è stata realizzata in una legnaia, all’aperto, con il Monviso a fare da sfondo naturale. Ha colpito la giuria per il forte legame con l’identità locale e per il richiamo simbolico a San Giuseppe falegname. «Un presepe di dimensioni contenute, ma coerente e ricco di sensibilità paesaggistica», come sottolineato nelle motivazioni.
Al secondo posto si sono classificati Dario e Lucia Vaschetto di Polonghera, con un presepe in metallo che utilizza tre vecchie zappe. Il terzo premio, a pari merito, è andato a Edoardo Tolosano di Polonghera, per un’opera realizzata con materiali di recupero, e a Paolo Scotta di Villanova Solaro, autore di un grande presepe in stile naif con statue lignee scolpite a mano.
Tra i novantasette presepi partecipanti, provenienti dai comuni delle Terre di Mezzo e realizzati da cittadini, scuole, associazioni, parrocchie e realtà locali, la commissione giudicatrice ha inoltre voluto assegnare altre nove menzioni speciali a opere distintesi per originalità, valore artistico e messaggio simbolico. Fra di esse c’è il progetto denominato Presepi in Confraternita realizzato dalla biblioteca di Vottignasco in collaborazione con l’associazione Vottignasco Solidarietà.





