
Si è spenta all’età di 83 anni, dopo una vita interamente dedicata al servizio e alla missione, suor Lucina (al secolo Lidia Mattalia). Originaria di Cervasca, dove era nata nel 1942, la religiosa ha celebrato l’importante traguardo dei 60 anni di vita consacrata.
Entrata in congregazione a 21 anni dopo un percorso di discernimento maturato nelle parrocchie del cuneese, suor Lucina prestò inizialmente servizio presso la scuola materna della Pieve a Savigliano. Tuttavia, la sua vocazione la portò presto lontano: per oltre vent’anni fu missionaria in Brasile, operando nelle diocesi di Ilheus, Jequié e Salvador Bahia. In terra brasiliana si distinse per un approccio al Vangelo molto concreto: grazie a spiccate doti organizzative, si occupò di promozione umana e della tutela dei diritti dei lavoratori, schierandosi apertamente al fianco degli ultimi nelle lotte contro le ingiustizie sociali.
Nel 1997, nonostante l’avanzare dell’età, suor Lucina fu tra le consorelle che aprirono la nuova missione in Albania, portando anche lì il suo spirito intraprendente.
Negli anni successivi, rientrata in Italia, prestò servizio a Loreto, presso la Casa di Loreto e la Pensione Piemonte, dedicandosi all’accoglienza dei pellegrini e al conforto spirituale di chi era in ricerca.
Chi l’ha conosciuta ricorda con affetto la sua voce profonda, un timbro grave che amava mettere al servizio delle liturgie. Gli ultimi anni sono stati segnati da problemi di salute e da lutti personali, come la perdita del fratello, don Luciano, e della nipote Mariella.
