
Dopo qualche mese dall’approvazione del regolamento per la tutela e la valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali locali De.Co., mercoledì 14 gennaio si è riunita per la prima volta la commissione preposta, nominata con decreto del sindaco Alberto Deninotti.
I membri designati, tre dalla maggioranza consiliare e uno dalla minoranza, sono Luca Bertola, Michele Cerutti, Marco Goitre e Andrea Racca; il presidente scelto è l’assessore Donato Fabio.
L’incontro ha rappresentato l’occasione per illustrare le potenzialità della De.Co. (acronimo di Denominazione comunale d’origine) e le ricadute positive per il paese. Non un marchio di qualità come Dop o Igp, ma un’attestazione di tipicità e di legame con il territorio che può essere attribuita a prodotti agroalimentari, artigianali e a particolari tradizioni. Uno strumento che rispecchia a pieno le finalità di un Comune: rappresentare la propria comunità, curarne gli interessi e favorirne lo sviluppo, il progresso civile, sociale ed economico.
«L’obiettivo è rendere riconoscibili le nostre peculiarità, puntando sull’aiuto condiviso: un’iniziativa di valore culturale e turistico, pensata per promuovere le imprese e l’immagine di Marene», commentano da palazzo civico.
Il regolamento, composto da 15 articoli, definisce finalità e ambiti di applicazione; inoltre, prevede l’istituzione di un registro De.Co., di un albo comunale delle iniziative e manifestazioni di promozione e di un logo personalizzato. Il prossimo passo sarà l’incontro con i produttori e le aziende, che verranno invitati a iscriversi nel registro, e con le associazioni, chiamate ad alimentare l’albo degli eventi.
