
Una cospicua eredità, frutto di testamento scritto dalla signora Francesca Baricco, porterà nelle casse comunali circa 77mila euro, cifra che la defunta ha devoluto in favore del santuario della Beata Vergine delle Grazie, edificio di culto di proprietà del Comune di Cavallermaggiore.
Nelle disposizioni delle sue ultime volontà contenute nel testamento olografo del 15 luglio 2017, redatto dal notaio Paolo Amianto di Savigliano, la signora Baricco, deceduta a Sanremo il 25 febbraio 2024 ha destinato un quarto della somma di denaro al santuario della Madonna delle Grazie, chiedendo che i quattro eredi testamentari (oltre al Comune, c’è un ente, una chiesa e un’associazione di volontariato coinvolti nei vari lasciti suddivisi in parti eguali) partecipassero alle spese legate al suo funerale e contribuissero al pagamento della messa domenicale celebrata al santuario per il lasso di tempo di un anno.
Essendo il Comune coinvolto direttamente nel testamento, accettando l’eredità si farà carico assieme agli altri beneficiari, della propria quota relativa alle spese testamentarie oltre a quelle di successione redatte dallo studio tecnico del geometra Giovanni Bussi di Cavallermaggiore (incaricato dagli enti di redigere le procedure per il pagamento).
Facendo due conti, al netto delle spese, ci sarebbe un lascito di oltre 67.000 euro in favore del Comune con l’impegno di utilizzare tali somme in favore del Santuario.
«Con questo lascito arrivato grazie alla sensibilità della nostra benefattrice – afferma il sindaco Davide Sannazzaro – non solo avremo la copertura economica per il progetto che riguarda la ristrutturazione del nostro santuario dedicato alla Madonna delle Grazie, ma potremo anche iniziare i primi lavori».
Nel testamento con cui la signora ha destinato il suo patrimonio a fini sociali e a supporto alla comunità, non c’è solo il santuario come beneficiario. Analoghe somme, 76.443 euro cadauno, sono state devolute all’asilo Borrone, alla Confraternita dei Battuti Neri e all’Avis di Cavallermaggiore.
