
Che il municipio non sia a posto in quanto a barriere architettoniche non è un segreto. Più volte se n’è parlato anche insieme al garante dei disabili con l’intento di restituire prima o poi un servizio adatto a tutte le esigenze. Le idee anche su questo fronte non mancano e l’Amministrazione locale ha predisposto uno studio che contempla non soltanto gli accessi ma ben più ampio.
Il documento di massima costituisce una valutazione preliminare alla progettazione di un’opera di grande respiro che (pur ancora passibile di modifiche) considera un impegno economico di circa 470 mila euro. L’intervento consiste in una riqualificazione dell’edificio di corso Roma, con i suoi tre piani (secondo una forma geometrica ad U), oltre a un piano interrato e un sottotetto.
Il fabbricato è realizzato in muratura di laterizio sia per i muri portanti che per le volte. La struttura della copertura è in legno, il manto in coppo piemontese. Il piano interrato ospita locali di deposito, magazzino, archivio, mentre com’è noto nei tre piani fuori terra troviamo gli uffici comunali, accessibili attraverso scala o ascensore. Il rifacimento della copertura è considerato intervento prioritario, con un’analisi della situazione che salvaguardi l’edificio anche dall’umidità.
Si guarderà però anche all’organizzazione degli spazi interni, per modernizzare la distribuzione e le funzionalità, rendendoli più adatti alle attività previste. Infine, ma fondamentale, l’abbattimento delle barriere architettoniche, per rendere il municipio facilmente e totalmente accessibile a persone con disabilità o mobilità ridotta.
