
#CiparliconMc?” è il curioso titolo scelto per un libro appena uscito per l’editore Araba Fenice a firma di Alessandro Romano che, da semplice dipendente, è diventato il licenziatario Mc Donald’s per la provincia di Cuneo con ben 6 ristoranti sparsi sul territorio. Oggi la sua società, “Euro1”, dopo 25 anni dà lavoro a quasi 300 persone ed è ancora in espansione.
Giovedì 9 aprile, alla presenza del sindaco Antonello Portera, il libro è stato presentato alla Crusà Neira dalla giornalista Nadia Muratore che è stata anche l’ispiratrice e la curatrice di “#CiparliconMc?”. Sul palco anche una parte dello staff dirigenziale di “Euro1” con Alessandro Romano circondato da donne, a ribadire l’alta “quota rosa” presente nella società.
«Il Mc sta cambiando – ha esordito Romano – non mi piace più il termine fast food, preferisco definire il nostro lavoro “good food fast” e cioè cibo di qualità servito con rapidità. Ormai siamo a tutti gli effetti un ristorante, con la possibilità di essere serviti al tavolo. Il mio è un libro che racconta 25 anni di presenza di McDonald’s nella provincia di Cuneo, dall’apertura del primo ristorante a fine 1999: una sfida socio-culturale e dei costumi importante, rappresentando un marchio che doveva confrontarsi con una comunità molto legata alla propria identità gastronomica. Questo rapporto si è sviluppato nel tempo attraverso la presenza quotidiana, l’ascolto e la volontà di dialogare con le realtà socio-economiche locali e insieme alle persone che hanno costruito con me questo ponte: proprio quelle che rendono corale “#CiparliconMc?” un racconto d’insieme con storie di vita e di mobilità sociale e un senso di appartenenza che si costruisce nel tempo. Ne fuoriesce un quadro d’insieme che parla di pregiudizio e narra il superamento di stereotipi, fa emergere valori nel lavoro e capacità di apertura al territorio e costruzione di relazioni e opportunità».
