
Come ogni anno, l’iniziativa della Quaresima di Fraternità delle parrocchie saviglianesi propone di sostenere, durante le funzioni del fine settimana, alcuni progetti missionari e locali. Ogni domenica di Quaresima le offerte raccolte durante le messe saranno destinate a una specifica realtà bisognosa, toccando diversi continenti e approdando infine alle necessità del nostro territorio.
Il Mercoledì delle Ceneri (18 febbraio) sono state raccolte offerte per il sostentamento delle scuole e della comunità di Matiri, in Kenya, attraverso la Friends Onlus: l’obiettivo è garantire il sostentamento della Saint Joseph Children Home e di numerose piccole realtà scolastiche e comunitarie.
Domenica scorsa (22 febbraio), l’attenzione è stata rivolta invece a Shashemane, in Etiopia, dove suor Maria Pia Ramonda e le consorelle del Centro Missionario De Foucauld di Cuneo si dedicano ai più poveri tra i poveri: i lebbrosi.
Domenica 1 marzo, l’obiettivo è raccogliere fondi per la Repubblica Democratica del Congo: in una regione segnata da violenze e conflitti legati allo sfruttamento minerario, suor Veronique Musumadi (Missioni Faa’ Di Bruno) opera nella periferia di Kinshasa. Il progetto mira a garantire l’istruzione a 25 bambini orfani di guerra o provenienti da famiglie indigenti, coprendo le rette scolastiche e il materiale didattico per evitare che l’analfabetismo diventi una condanna definitiva.
Domenica 8 marzo, le offerte serviranno a supportare l’attività dei padri Somaschi a Bangalore, in India. Sotto la guida di Padre Lourdu, la missione si occupa della formazione dei giovani religiosi e di programmi educativi dedicati ai minori più vulnerabili della zona.
Domenica 15 marzo si sostiene il progetto in Camerun strettamente legato a Savigliano, grazie alla presenza delle suore della Congregazione della Sacra Famiglia. Suor Claire Maihaoussa gestisce oggi un asilo nido per famiglie in difficoltà a Maroua. Le offerte serviranno a sostenere il refettorio e a finanziare i nuovi progetti: la realizzazione di una scuola materna e la ristrutturazione di locali per le giovani aspiranti religiose.
L’ultima domenica di raccolta (22 marzo) volge lo sguardo alla realtà locale: la Caritas Interparrocchiale e la San Vincenzo di Savigliano (che riunisce le parrocchie di Sant’Andrea, Santa Maria della Pieve, San Giovanni e San Pietro) lavorano insieme per sostenere le famiglie del territorio colpite dalla precarietà lavorativa. I fondi raccolti aiuteranno concretamente chi fatica a pagare l’affitto, le bollette o ad acquistare generi alimentari.
