
Serve the underserved. Letteralmente, servire coloro che non sono serviti.
È con questa definizione, riportata al direttore generale da un collega danese, che può essere riassunta la filosofia della Banca Cassa di Risparmio di Savigliano, reduce dall’approvazione dell’ennesimo bilancio record con un utile netto di 15 milioni di euro (risultato mai ottenuto in passato, in crescita del 37% rispetto allo scorso esercizio).
Una filosofia controcorrente rispetto ai grandi gruppi, una filosofia che mette al centro la relazione fiduciaria con la clientela: consulenza a micro e piccole imprese, mutui alle famiglie, assistenza agli investimenti sono il cuore delle attività portate avanti dalla cassa di risparmio.
Una banca che continua a credere nella crescita del territorio, che investe in credito oltre il 70% di ciò che raccoglie direttamente dalla clientela e che offre strumenti di consulenza avanzata per affiancare le persone nell’intricato mondo della finanza. Perché se è vero che la relazione resta la chiave del successo, non c’è nessuna nostalgia del passato.
«Abbiamo interpretato la modernità offrendo nuovi servizi, agili e semplici, restando fedeli al nostro stile – ha spiegato il vicepresidente di Banca Crs, Luca Crosetto –. Lo strumento della consulenza avanzata, che propone prodotti basati su Etf, ha riscosso apprezzamento nella clientela, che si sente assistita e accompagnata nella scelta degli investimenti più adatti».
