
Savigliano perde due delle figure più note del suo tessuto commerciale: Riccardo Capellino, spentosi all’età di 81 anni nel fine settimana, e la moglie Mariuccia Diale, morta pochi giorni dopo, martedì nel tardo pomeriggio.
Per oltre mezzo secolo, il loro nome è stato indissolubilmente legato alla “Bottega della carne” di via Saluzzo, un esercizio che ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per la qualità e la tradizione piemontese in città.
Nato nel gennaio del 1945 nella Cascina Maniero, Riccardo aveva iniziato il suo percorso professionale a soli 14 anni come apprendista da Nuciu Cravero. Dopo il servizio militare, nel settembre del 1969 scelse di mettersi in proprio aprendo il suo storico negozio. Una carriera lunga 51 anni, fondata sulla ricerca della qualità e sulla continuità del servizio, doti che gli valsero l’apprezzamento di testate nazionali come Slow Food e Dove. Si erano infine ritirati dall’attività nel dicembre del 2020. Uomo legato alle tradizioni e alla comunità, amava ricordare momenti di vita cittadina come la storica sfida calcistica tra i macellai di Savigliano e Saluzzo di cinquant’anni fa, così come raccontò al Corriere in un’intervista di qualche anno fa.
Al suo fianco, sia nella gestione del negozio che nella vita privata, è sempre rimasta la moglie Mariuccia, con cui si era sposato nel 1971.
