
Un episodio dai contorni ancora da chiarire ha colpito la colonia felina situata nel piazzale nei pressi della bocciofila di Cavallermaggiore.
Nella mattinata di domenica 17 maggio, l’area si presentava visibilmente danneggiata a causa del crollo del muretto che delimita lo spiazzo dalle sponde della bealera del Giogo. La struttura, alta poco più di un metro, è rovinata al suolo travolgendo e distruggendo le casette di legno destinate al riparo dei gatti, ora completamente invase dai blocchi di cemento.
Sulle cause del cedimento rimangono aperti diversi interrogativi. Tra le ipotesi al vaglio non si esclude l’incidente stradale, considerando che la zona viene utilizzata come parcheggio; l’impatto, data l’entità del danno, deve essere stato particolarmente violento e avrebbe dovuto lasciare segni significativi anche sul veicolo coinvolto. Appare meno probabile l’effetto di fattori meteorologici, vista l’assenza di forte vento nella giornata di ieri, mentre resta l’ombra del vandalismo, sebbene non vi siano al momento prove o indizi concreti per muovere accuse formali.
L’amministrazione comunale, interpellata nell’immediatezza dell’evento, ha fatto sapere di non avere ancora riscontri precisi sulla dinamica.
«Stiamo verificando se dalle telecamere cittadine si riesca a risalire all’esatta dinamica del fatto», fa sapere il sindaco Davide Sannazzaro.
A subire le conseguenze dirette della situazione è la colonia felina stessa. Si tratta di una realtà protetta, regolarmente censita dal Comune in stretta collaborazione con l’Asl, le associazioni per la protezione degli animali e i gruppi di cittadini privati che si occupano della gestione quotidiana. La presenza della colonia, per dovere di cronaca, ha sollevato nel tempo anche alcune lamentele da parte dei residenti del quartiere, infastiditi dalle deiezioni degli animali nella zona circostante. Ciononostante, ogni colonia rimane affidata a personale volontario che si fa carico del sostentamento e della cura dei felini.
