
Il semaforo di via Suniglia continua a essere sotto i riflettori. Non soltanto di chi percorre quotidianamente quel tratto, alle prese con difficoltà ormai note e aggravate dal cantiere sul ponte di via Moreno, ma anche dei tecnici incaricati dal Comune di analizzare i flussi di traffico. Come ha spiegato il sindaco Antonello Portera martedì sera in apertura del Consiglio comunale, le valutazioni sono state condotte soprattutto in ottica futura, tenendo conto del cambiamento (e dell’aumento) del traffico previsto con la realizzazione del nuovo ospedale. Anche la rotonda in via della Morina rientra in questo tipo di preparazione.
«Abbiamo incaricato uno studio specializzato per la valutazione dei flussi – ha spiegato Portera – e ci sono stati suggeriti alcuni correttivi».
Tralasciando, almeno per il momento, gli interventi più strutturali, il sindaco ha chiarito che si è già messo mano ai tempi di attesa del semaforo: «Abbiamo ridotto la durata complessiva del ciclo, aumentando il verde lungo la direttrice principale. Forse a regime, una volta riaperto il ponte, potranno essere valutate ulteriori modifiche».
«Il tempo di attraversamento del passaggio pedonale è troppo breve per persone con difficoltà di deambulazione, che rischiano di trovarsi in mezzo all’incrocio allo scattare del rosso», ha fatto osservare il consigliere Giacomo Calcagno (Spazio Savigliano).
Un aspetto su cui, però, il Comune è già intervenuto nei giorni scorsi, come ha precisato lo stesso Portera.
