
Sono stati pubblicati i dati di Eduscopio, l’iniziativa della Fondazione Agnelli che mette a confronto oltre 8 mila scuole superiori italiane sulla base degli esiti universitari e lavorativi di 1.355.000 diplomati. Lo scopo della ricerca, rivolta in particolare a chi deve scegliere la scuola superiore, è indicata nella home page del sito www.eduscopio.it: “Scopri quali scuole della tua zona danno una marcia in più per l’università e per il mondo del lavoro e scegli quella più giusta per te”.
Sul sito si trovano inoltre numerose informazioni a carattere statistico. Queste classifiche sono molto considerate (e anche temute…) dalle scuole, perchè arrivano in piena campagna di “orientamento” per le scelte dei ragazzi di terza media.
Fatta salva la buona fede e serietà della Fondazione Agnelli, riteniamo che la pubblicazione potrebbe avvenire in un momento diverso dell’anno, con una maggiore serenità per studenti e scuole nella valutazione dei dati. Già, perchè i numeri spesso ingannano: una scuola non può essere rappresentata semplicemente da indici e percentuali: ci sono miriadi di fattori (ambientali, umani, culturali, geografici, sociali ecc.) che non possono essere tradotti in soli numeri. Inoltre, l’accorpamento di molti indirizzi in grandi categorie (per esempio i tecnici e i professionali) non consente di valutare la specificità di troppi corsi.
Ciò premesso, vediamo come emergono dalle statistiche le scuole superiori della nostra zona, con qualche inevitabile e dovuto confronto. I dati di ciascun istituto per l’università sono il numero di esami superati dai diplomati al primo anno e la media di voti ottenuti, riassunti in un indice denominato FGA (che significa semplicemente Fondazione Giovanni Agnelli). Per il mondo del lavoro, invece, vengono evidenziati l’indice di occupazione (percentuale di chi ha lavorato almeno 6 mesi dopo il diploma) e la percentuale di chi dopo 2 anni ha un’occupazione in linea con il titolo di studio acquisito.
