
È andata in scena sabato 6 dicembre, al polivalente di piazza Boetti, la festa dedicata ai volontari, organizzata dal Comune in collaborazione con la parrocchia Assunzione di Maria Vergine, in occasione della trentaquattresima edizione della Giornata Internazionale del Volontariato.
L’appuntamento ha visto la consegna del Premio Gratitudine 2025. Il sindaco Francesco Emanuel ha introdotto il riconoscimento specificando che «ogni contributo conta». Il primo cittadino ha anche ringraziato tutti i presenti, sottolineando l’importanza del loro supporto offerto sia alla comunità che all’Amministrazione comunale e alla parrocchia.
È intervenuto anche don Mario Mana che ha spiegato che quando qualcuno fa la sua piccola parte, è tutta la comunità a guadagnarci: «Dare una mano significa alzare lo sguardo dal cellulare e vedere ciò che ci circonda, accompagnare gli altri e sostenere chi ne ha bisogno».
Il vicesindaco Massimo Panero ha motivato la consegna del Premio Gratitudine alla Don Pignata Onlus, l’associazione nata nel 2006 per coordinare i numerosi volontari che operavano all’interno della casa di riposo San Giuseppe, che ha offerto ed offre tuttora numerosi servizi: dai nonni vigili, all’accompagnamento dei pazienti verso le strutture sanitarie, dal ritiro medicinali destinati alla RSA, fino alle attività di promozione della prevenzione della salute.
La Don Pignata inoltre ha aiutato in passato le comunità di Mirabello e Norcia colpite dal terremoto e nel 2022 l’Ucraina, con una raccolta a suo favore di generi di prima necessità.
Attualmente il sodalizio conta circa 70 volontari attivi. La presidente, Giovanna Ingaramo, ricevendo il tributo ha spiegato che la targa è dedicata a tutti i volontari.
«Il nostro cammino non si ferma; c’è bisogno di nuove energie. Abbiamo volontari che vengono anche da fuori Caramagna, e ciò ci gratifica ma ci auguriamo che altri entrino a far parte della nostra grande famiglia», ha commentato speranzosa.


