
L’ospedale di Savigliano è uno dei due ospedali italiani che ha ottenuto la valutazione più alta nel report annuale dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas). L’altro è l’ospedale di Mestre in Veneto. In totale sono 15 le strutture sanitarie che nel 2024 hanno ottenuto un livello “alto” e “molto alto”, valutate su almeno sei aree cliniche su otto prese in considerazione.
Le 8 aree cliniche considerate per la valutazione sono: cardiocircolatorio, nervoso, respiratorio, chirurgia generale, chirurgia oncologica, gravidanza e parto, osteomuscolare, nefrologia.
Non una classifica sottolinea l’Agenzia nazionale nel presentare al Ministero della Salute il Programma Nazionale Esiti 2025, ma comunque uno strumento che si è andato affinando negli anni per misurare le performance quantitative e qualitative nella cura degli acuti.
La qualità dell’assistenza «migliora, ma il sistema rimane segnato da forti diseguaglianze territoriali, e da un divario NordSud (ad esempio, sui volumi per la chirurgia oncologica complessa di pancreas e retto, sulla tempestività di accesso a procedure salvavita e sull’appropriatezza clinica in area materno-infantile)», evidenziano i tecnici dell’Agenas.
