
Tante singole voci e un solo messaggio: “Facciamo pace”. Il titolo della mostra collettiva, allestita negli spazi della pinacoteca civica Levis Sismonda e inaugurata sabato 24 gennaio, apre una finestra su una necessità quanto mai attuale.
I discorsi di rito si sono tenuti in un’affollata chiesa di Santa Croce, alla presenza di amici, curiosi, autorità politiche e istituzionali a livello comunale, provinciale e regionale, compatti nel promuovere i valori di armonia e fratellanza. La rassegna, visitabile fino al 25 marzo, raggruppa ventinove artisti della scena contemporanea e presenta una cinquantina di opere che usano linguaggi diversi, dalla pittura alla fotografia, dalle installazioni al design.
«Non è solo un’esposizione, ma un’occasione per riunire visioni differenti e riflettere, attraverso l’arte, sull’idea di una pace rivalutata, intesa come colore, forma, energia emotiva e gestuale», ha detto la curatrice Anna Cavallera.
È seguito l’intervento del sindaco Valerio Oderda, che ha richiamato la forza simbolica del titolo: «Un’espressione semplice, che usano spesso i bambini dopo un litigio. Ci auguriamo possa essere uno spunto di crescita culturale».
Per i ringraziamenti hanno preso la parola la presidente di PresidiArte Luisa Busso e Benedetta Lauro, che ha offerto il proprio supporto artistico. Non è mancato il saluto di Giovanni Quaglia, nuovo presidente dell’Accademia Albertina. La cerimonia è stata arricchita dall’animazione musicale del coro Vox Amica di Bruino, diretto dal maestro Luca Ronzitti.
Al termine, il pubblico si è spostato nella casa delle muse per il taglio del nastro e la performance emozionale guidata dall’artista Marianna Pagliero. La mostra è aperta sabato dalle 15.30 alle 18.30 e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Scolaresche e gruppi anche su prenotazione.
