
Nella splendida cornice del ristorante Lago dei Salici, domenica 7 giugno si è svolto il tradizionale pranzo sociale dell’Avis di Cavallermaggiore. Un’occasione speciale che ha riunito donatori, volontari, famiglie e simpatizzanti per celebrare il 69° compleanno della sezione. La giornata, che da sempre coniuga la promozione della cultura del dono con il piacere della convivialità, ha registrato un’ottima affluenza, confermando ancora una volta il forte legame che unisce l’associazione al territorio.
L’evento ha rappresentato un fondamentale momento di aggregazione e spirito di comunità, nato proprio per ringraziare chi, con un gesto periodico e silenzioso, si impegna quotidianamente a salvare vite umane. Il ritrovo è iniziato al mattino presso la sede dell’associazione. Successivamente, alle 11.15, la comunità si è spostata nella chiesa di San Michele per la celebrazione della Santa Messa, durante la quale sono stati ricordati gli avisini defunti.
A seguire, i partecipanti si sono ritrovati a tavola per il pranzo. Quest’anno l’evento non ha previsto premiazioni particolari: il direttivo ha infatti deciso di concentrare i riconoscimenti nella grande festa che si celebrerà l’anno prossimo, in occasione del prestigioso traguardo dei 70 anni della sezione.
«Il pranzo sociale non è solo una festa, ma il nostro modo per dire grazie a ogni singolo donatore – ha dichiarato il direttivo -. Ogni sacca raccolta rappresenta un dono inestimabile per la sanità e per i pazienti. Vedere la sala così gremita ci riempie di orgoglio e ci dà la carica per proseguire con le nostre campagne di sensibilizzazione e con i nostri progetti futuri».
