
Quasi 500 mila mezzi impiegati in dodici mesi: questo il dato più significativo per il 2025 delle quattro Centrali Operative del 118 piemontesi, afferenti ad Azienda Zero, cioè quelle di Alessandria, Cuneo, Novara e Torino. Un dato sostanzialmente costante negli ultimi tre anni (2023 / 2025), pur registrando un lieve incremento (poco più del 2%).
Ad eccezione della centrale di Alessandria, dove l’andamento della gravità delle missioni si è mantenuto stabile, nelle altre centrali i codici gialli e rossi – quelli che identificano situazioni di maggiore gravità e urgenza – sono diminuiti, registrando un aumento dei codici verdi, che corrispondono a richieste di assistenza non urgente. Fenomeno che ha comportato un incremento degli interventi gestiti dai mezzi di soccorso di base, confermando una tendenza verso una maggiore richiesta di prestazioni a bassa criticità.
Diretta dal 1° gennaio da Giovanni Marraccini, la Centrale Operativa 118 di Cuneo ha visto questo andamento della gravità delle missioni negli ultimi tre anni: i codici rossi sono passati dai 5.606 del 2023 ai 5.380 del 2025, i gialli da 26.127 a 25.859, i verdi da 30.200 a 33.402 e i bianchi da 3.518 a 3.317. In sostanza, i numeri suggeriscono che è cresciuto il bisogno della popolazione di ricevere assistenza sanitaria non urgente, che tuttavia continua a ricadere sulle chiamate al 118.
Una dinamica che ha spinto il servizio di emergenza a svolgere un ruolo più ampio, non limitandosi alla gestione delle urgenze, ma cercando di essere parte integrante del processo di assistenza. In questo contesto, il 118 ha implementato strategie volte a contenere le richieste incongrue, attraverso un’attività di filtro e l’incremento dei consulti e consigli telefonici, con l’obiettivo di orientare correttamente i cittadini e ridurre gli interventi non strettamente necessari.
Entrando nel dettaglio, le missioni totali nel 2025 con l’impiego di mezzi di soccorso sono state 496.168, di cui 131.332 con mezzi di soccorso avanzato e 364.836 con quelli di base. Interventi che hanno portato a 23.055 interventi in codice rosso, 134.362 in codice giallo, 323.750 in codice verde, 18.270 in codice bianco.
«I numeri del 2025 – commenta il direttore generale di Azienda Zero, Adriano Leli – rimarcano la solidità e l’affidabilità del sistema 118 piemontese, frutto di un lavoro di coordinamento regionale che svolgiamo quotidianamente insieme alle quattro centrali operative. L’aumento delle richieste a bassa criticità rappresenta una sfida organizzativa importante, l’obiettivo resta quello di garantire risposte rapide ed efficaci alle vere emergenze, assicurando al contempo un uso sempre più consapevole e corretto del servizio da parte dei cittadini».
