
Buone notizie per il progetto di installazione dei pannelli fotovoltaici sul tetto dell’ala mercatale. Trattandosi di una struttura storica, era indispensabile il via libera della Soprintendenza, il cui parere favorevole – giunto pochi giorni fa – consente ora di avviare l’affidamento dei lavori. L’impianto, da circa 30 kilowatt, sarà collegato al Pod del municipio e permetterà di utilizzare direttamente l’energia prodotta, riducendo significativamente le spese comunali.
«Intervenire su edifici vincolati ma che possono essere valorizzati per ottenere risparmi è una sfida importante – ha spiegato il consigliere delegato Andrea Pettiti alla riunione di martedì scorso, nell’ambito della discussione sulla variazione di bilancio -. Ci è voluto del tempo per arrivare a questo risultato, sebbene il costo dei pannelli resti significativo in quanto devono rispettare tutti i crismi imposti dalla Soprintendenza; ringrazio l’architetto Piergiorgio Tuninetti e Fabrizio Rogato che hanno seguito l’iter fino a oggi. Finalmente possiamo procedere con un’operazione che porterà vantaggi concreti in termini di efficienza e riduzione dei consumi».
L’investimento ammonta a 105 mila euro, di cui 36 mila finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e il resto a carico del Comune. Ma i passi verso un futuro a basso impatto ambientale non si fermano qui: il Comune ha pubblicato di recente un avviso volto all’adesione a una Comunità Energetica Rinnovabile già costituita. «L’obiettivo è trovare una Cer che faccia al caso nostro – ha aggiunto Pettiti -. Ne abbiamo già vagliate diverse e siamo in attesa. I tempi sono stretti, ma vogliamo integrare il prima possibile la produzione locale di energia in un sistema più ampio di condivisione, promuovendo l’uso responsabile delle risorse».
Durante il confronto, la capogruppo di minoranza Patrizia Gorgo ha sollevato anche la questione delle infiltrazioni rilevate in caso di forti piogge o nevicate, che interessavano l’ala di via Costa. «La problematica è stata risolta nella primavera del 2024, ma ci sarà modo di effettuare ulteriori verifiche», ha risposto il consigliere Giuseppe Bonetto, mentre Pettiti ha ricordato che nel computo metrico dell’intervento è stato previsto il ripasso dei coppi.
