
«Un’Amministrazione prudente? Sì ma anche ambiziosa, lo dimostrano le tante opere avviate o già concluse, oltre a quelle in fase di progettazione, che sono state fatte in questi anni. Non avere mutui attivi non significa evitare di investire, ma attendere di farlo per qualcosa che si possa davvero realizzare e che porti beneficio alla comunità».
Si è difeso così il sindaco Antonello Portera durante l’ultimo Consiglio Comunale da parte degli attacchi della minoranza che sottolineavano la mancanza di grandi opere davanti agli occhi dei cittadini durante gli ultimi cinque anni, a fronte di un avanzo di Amministrazione che è comunque diminuito rispetto alla media di chi l’aveva preceduta.
La discussione è avvenuta all’interno del dibattito sul rendiconto finanziario, alla fine approvato a maggioranza (astenuti Maurizio Occelli, contrari Petra Senesi, Paolo Tesio, Giorgia Seliak e Giacomo Calcagno).
«I 996 mila euro di avanzo libero, sui 5.8 milioni totali, sono frutto di tante iniziative che abbiamo preso o che sono in avvio. Sottolineo il recupero della stazione e la ristrutturazione della biblioteca che nei prossimi mesi impatteranno per quasi 600 mila euro e poi abbiamo installato la videosorveglianza che presto sarà attiva e lavorato sull’efficienza energetica di bocciodromo e ludoteca. Abbiamo terminato la mensa scolastica alla Papa Giovanni e stanno anche proseguendo i lavori per la sistemazione dello stadio Morino, anche se alcuni di questi lavori sono stati portati avanti anche grazie a fondi Pnrr», ha aggiunto il sindaco.
Il vero terreno di scontro è stato il tema dei grandi progetti per ora rimasti su carta: il polo sportivo e quello scolastico. In questo caso l’Amministrazione ha difeso la scelta di non ricorrere ai mutui per non creare debiti ma di auspicare il partenariato con il privato.
