
Grazie ai fondi raccolti tramite l’otto per mille, è stato possibile portare a termine un importante intervento a Murello. La generosità dei parrocchiani ha avuto come protagonista la “Casa Torre” eretta nel XIII secolo dai templari, un edificio storico che conserva tutto il suo fascino medievale, caratterizzato dalla torre merlata quattrocentesca.
Oggi, oltre a ospitare la canonica, al suo interno, nell’ampliamento settecentesco, trova anche spazio l’oratorio dedicato a San Giovanni Bosco.
Il recente intervento di manutenzione straordinaria al tetto della torre (con la fine dei lavori all’inizio di quest’anno) ha permesso di non compromettere la funzionalità pastorale dedicata ai ragazzi e al tempo stesso di compiere un fondamentale passo nella conservazione del bene. L’opera, piuttosto complessa, si è svolta sotto la supervisione degli uffici diocesani torinesi oltre che della Sovrintendenza alle Belle Arti. La direzione è stata affidata all’architetto Davide Sasia.
Nell’occasione è stato anche sistemato un nuovo impianto anti volatili, tra le cause principali del degrado avvenuto negli anni.
L’impegno economico complessivo è stato di poco inferiore ai 50 mila euro e, come sottolineato dalla Parrocchia, i fondi Cei dell’otto per mille (15 mila euro) sono stati fondamentali.
