
Tra sorrisi, abbracci e l’emozione di un traguardo tanto atteso, sabato 16 maggio, nel cortile dell’istituto superiore Arimondi Eula, si è svolta la consegna dei diplomi agli studenti dell’anno scolastico 2024-25. Un momento intenso e carico di significato, capace di racchiudere cinque anni di crescita, sacrifici, amicizie e sogni pronti a prendere il volo.
Presenti il sindaco Valerio Oderda, la consigliera delegata all’Istruzione Elisa Reviglio, il preside Luca Martini e la vice Mara Mancardo, oltre ad alcune insegnanti. Più che una formalità, la breve cerimonia si è rivelata, come sempre, un’occasione per ritrovare i propri compagni e ascoltare parole cariche di motivazione e speranza.
«È sempre emozionante poter essere qui. Si tratta di un percorso sicuramente impegnativo, ma anche molto bello, che vi ha dato tanto. Vi vedo coinvolti in tanti ambiti cittadini: molti di voi hanno capito che insieme si può costruire qualcosa, facendo tesoro degli insegnamenti dei docenti. Questo ovviamente è solo l’inizio di un cammino che vi permetterà di crescere nelle vostre scelte e di cogliere le straordinarie opportunità che il mondo ci offre. Spero possiate confrontarvi con tutti gli aspetti della vita, anche quelli più difficili, senza mai dimenticare da dove siete partiti», ha sottolineato il sindaco.
Anche il preside Martini ha voluto lasciare agli studenti un messaggio profondo e attuale.
«Si parla tantissimo dei cambiamenti tecnologici che sono in atto e il tema dell’intelligenza artificiale riguarderà tutti noi. Coltivate però l’aspetto umano, ciò che le macchine non potranno mai fare: creare rapporti autentici. Ed è questo che rimarrà, a prescindere dalla strada che intraprenderete. Gli anni della scuola superiore sono anni di formazione, nei quali si diventa adulti e si forgia il proprio carattere. Sono anni da ricordare non solo per l’apprendimento, ma soprattutto per le relazioni. I miei migliori auguri per il vostro futuro».
