
Giovedì 12 e venerdì 13 marzo è stato temporaneamente sospeso il servizio scuolabus. Le corse del pulmino giallo, ricordiamo, portano gratuitamente i bambini di Ruffia alla scuola elementare di Monasterolo, con conseguente viaggio di ritorno a casa. È invece corrisposto un contributo per le corse che portano i ragazzi più grandi alle medie a Scarnafigi e poi a casa al termine delle lezioni.
In caso di impossibilità del cantoniere di Monasterolo, Luca Petroni, di guidare il pulmino, si era affidato il compito all’autista Franco Pautassi di Villanova Solaro, con l’intento, ovviamente, di evitare interruzioni del servizio per la mancanza di una figura che potesse sostituire il conducente abilitato, come era già successo in passato. Pautassi aveva però comunicato la sua assenza per la scorsa settimana e il Comune si è dovuto attivare per trovare una soluzione.
«Abbiamo contattato Marco Trucco, il vigile che c’era precedentemente a Monasterolo e che aveva preso la patente proprio per le emergenze – spiega il vice sindaco Mirko Fissore – anche in questo modo però, purtroppo, non siamo riusciti a “coprire” tutta la settimana. Rimanevano scoperti mercoledì, giovedì e venerdì. Abbiamo contattato ben 12 ditte del settore, tra la provincia di Cuneo e Torino, richiedendo il solo servizio dell’autista. Per mercoledì siamo riusciti a garantire il servizio con “Gio Bus” per un costo di 180 euro. Per gli altri due giorni avremmo dovuto sostenere una spesa di 500 euro al giorno, con un’altra ditta. Purtroppo il costo era troppo elevato», aggiunge ancora Fissore sottolineando come quello della difficoltà nel trovare autisti sia un problema importante anche per le ditte di trasporti stesse e scusandosi con le famiglie per il disagio.
Da lunedì 16 marzo il servizio è ripreso regolarmente.
