
Edizione da record per il presepe meccanico custodito nella chiesa del Gesù, che ha celebrato i cinquant’anni di storia. I numeri parlano chiaro: il 1° gennaio è stata infatti superata la soglia simbolica dei 10 mila visitatori, un traguardo importante, che conferma il forte richiamo di questa tradizione locale. Il fortunato “vincitore” della cifra tonda è stato premiato con il libro “3000 anni sul filo delle acque, a spasso per Racconigi nello spazio e nel tempo”.
Grande, come sempre, la partecipazione di famiglie con bambini arrivate da province e regioni limitrofe per ammirare l’ampio allestimento, ricco di personaggi, movimenti ed effetti scenografici, con la possibilità di “camminarci” dentro.
Fondamentale il prezioso impegno dei volontari, costantemente presenti per accogliere i turisti e garantire il funzionamento dell’opera. Buon riscontro anche per il banco di beneficenza che, con il suo ricavato, andrà a sostenere le attività parrocchiali. Positivo allo stesso modo il bilancio dell’iniziativa “Presepi in cammino”, che ha coinvolto grandi e piccoli nella scoperta delle tante rappresentazioni della Natività, dal centro alle frazioni.
Tra le proposte più apprezzate durante le feste, il “Royal Community Tour” di sabato 3 gennaio che ha visto un racconto suggestivo sulla nascita del primo presepe nel 1975 all’oratorio di Santa Maria e sulla sua evoluzione fino al trasferimento nella chiesa del Gesù nel 1986, ripercorrendo mezzo secolo di passione. A chiusura delle festività, nel pomeriggio di martedì 6 gennaio, si è svolta la consueta estrazione della Befana, accompagnata da un brindisi e da una speciale targa al cioccolato preparata da Caon Chocolate.
«Siamo molto soddisfatti di questa edizione – commentano i volontari -. Non ci aspettavamo un’affluenza così elevata (+ 13.100 visite al 6 gennaio ndr) e i complimenti ricevuti ci ripagano di tutta la dedizione e del tempo speso. Proprio per venire incontro alle tante richieste, abbiamo deciso di prolungare l’apertura del presepe anche sabato 10, dalle 14.30 alle 18.30, e domenica 11 gennaio, dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30».
