
Dovevano rombare i motori, brillare le carrozzerie d’epoca e animarsi gli stand dell’oggettistica. Invece, in Borgo Marene, l’unica cosa che si sentirà dal 10 al 12 aprile sarà il silenzio di un’area fieristica che fatica a trovare una sua identità “primaverile”.
Motor Xperience, l’evento che avrebbe dovuto riempire il vuoto lasciato dalla biennalizzazione del Mag (la fiera della Meccanizzazione Agricola), è stato ufficialmente rimandato a data da destinarsi. Tradotto: non si fa nulla. E dire che le premesse c’erano tutte, con tanto di annunci ufficiali in Consiglio comunale da parte dell’assessore alle manifestazioni Filippo Mulassano, una pagina Instagram già attiva e una macchina comunicativa che aveva iniziato a scaldare i motori sui social. La motivazione ufficiale addotta dalla Fondazione Ente Manifestazioni è quantomeno curiosa.
Si legge nella nota: «L’evento già denominato “Motor-Xperience” ha riscosso notevole interesse nei vari settori coinvolti. Tuttavia, non appare ancora maturo per una sua realizzazione compiuta e sostenibile così come programmata in un primo momento per il 10-12 aprile. Con il preciso intento di salvaguardare per un prossimo futuro l’esperienza organizzativa accumulata fino ad ora, si ritiene di rimandare l’evento a data da destinarsi».
A chi legge potrebbe suonare strano: se l’interesse era così alto, non sarebbe stato più logico capitalizzarlo anziché spegnere l’entusiasmo dei potenziali espositori e visitatori?
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