
Si è parlato di sicurezza, tema caldo dopo alcuni recenti avvenimenti registrati in città, durante l’ultimo consiglio comunale di lunedì sera.Lo spunto è stato lanciato tramite interpellanza dal consigliere di Fratelli d’Italia Maurizio Occelli che, partendo dal grave episodio di qualche settimana fa, quando un individuo ha tentato di colpire dei passanti con un’arma da taglio senza un apparente motivo, ha invocato un approccio fermo e rigoroso nei confronti dei soggetti recidivi e pericolosi.
«Dovremmo richiedere al Prefetto di convocare un comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, introdurre il taser in dotazione alla Polizia locale, e applicare rigorosamente il daspo urbano – alcune delle proposte di Occelli -. Servirebbe inoltre maggiore presenza delle forze dell’ordine a piedi e in borghese nelle aree più frequentate e limitare gli orari dei distributori automatici h24 per disincentivare gli assembramenti molesti».
«Il daspo urbano e i provvedimenti di allontanamento sono misure di competenza delle autorità di pubblica sicurezza e della questura, sui quali il Comune ha poteri limitati – ha chiarito il sindaco Antonello Portera in chiusura -. Savigliano è una città tranquilla, anche se abbiamo assistito a episodi gravi che hanno richiesto una reazione immediata e coordinata tra tutte le forze in campo. Lavoreremo per proseguire con il confronto attraverso un tavolo di lavoro o la stesura di un ordine del giorno condiviso, per tutelare il clima che da sempre caratterizza la nostra comunità».
Niente taser, dunque, per i nostri vigili. Almeno per ora
