Il presidente Alberto Cirio ha sottolineato prima del voto in aula che il Piano, basato su dati scientifici e validato da Arpa Piemonte, consente di raggiungere gli obiettivi europei senza penalizzare cittadini e imprese. Il provvedimento evita infatti il blocco oltre 300 mila veicoli Euro 5, tra cui circa 40 mila mezzi di lavoro. Ha infine puntualizzato che la transizione ecologica è una sfida necessaria, ma non può ricadere sulle spalle delle famiglie più fragili e dei ceti meno abbienti.
Tra le principali azioni previste figurano incentivi all’utilizzo dei biocarburanti HVO per il trasporto pubblico e per i veicoli diesel Euro 5 ed Euro 6, investimenti nella mobilità sostenibile, nel trasporto pubblico, nelle piste ciclabili e nella mobilità condivisa. Il Piano punta inoltre sulla digitalizzazione del traffico tramite sistemi basati sull’intelligenza artificiale, su tecnologie innovative per la filtrazione dell’aria e sull’impiego di rivestimenti fotocatalitici.
La delibera coinvolge anche agricoltura, allevamenti e riscaldamento civile, con misure per ridurre le emissioni di ammoniaca, migliorare l’efficienza energetica degli edifici e favorire la sostituzione degli impianti più inquinanti.
