
Domenica e lunedì gli elettori sono chiamati ai seggi per decidere sul futuro della riforma dell’ordinamento giudiziario attraverso un referendum costituzionale confermativo. Non è previsto alcun quorum: la riforma sarà approvata se i voti favorevoli supereranno quelli contrari.
Per approfondire il tema, abbiamo proposto un’intervista “doppia” a due esponenti dei comitati, uno per il Sì (l’avvocata Laura Mana) e uno per il No (il magistrato Marco Gianoglio).
Ampio approfondimento sul Corriere di questa settimana.
