
«Sono stati due i grandi episodi che stanno cambiano la percezione e il modo di fare eventi: quanto accaduto nel 2017 in piazza San Carlo a Torino in occasione della finale della Champions League, e la tragedia dell’ultimo capodanno a Crans Montana. In sostanza a livello legislativo e di direttive da rispettare non è cambiato molto ma quello su cui ci viene chiesto uno sforzo ulteriore è monitorare l’organizzazione di eventi e manifestazioni assicurandosi in modo meticoloso che la sicurezza e i piani di emergenza siano rispettati al massimo».
Con questi presupposti, spiegati ai presenti dal comandate della Polizia Locale Davide Scicolone, si è articolato l’incontro di giovedì sera “Eventi pubblici: come fare” dedicato agli aspetti normativi, organizzativi e di sicurezza relativi alle iniziative pubbliche.
«In questi mesi la macchina si è mossa dal Ministero fino a noi passando per la Prefettura che ha incontrato Amministrazioni e enti locali per fare il punto sulla questione, approfondendo in particolare il tema della sicurezza».
All’incontro di giovedì, organizzato dal Comune proprio come momento di restituzione su quanto appreso nell’ultimo periodo, hanno preso parte anche Stefano Leone e Costantino Gagliuzza, rispettivamente responsabile e funzionario della Polizia amministrativa, insieme ad Alessandro Cattaneo, consulente per la sicurezza degli eventi, che ha analizzato punto per punto tutti gli aspetti salienti nella realizzazione di una manifestazione.
«L’attenzione che ci viene richiesta è sempre più alta ma noi vogliamo comunque essere propositivi e continuare a fare, piuttosto che fermarci davanti a una macchina così complessa – le parole dell’assessore Mulassano in apertura -. Questo incontro nasce anche dalla volontà di mettere tutti al corrente della situazione e di come si possa comunque continuare a fare eventi rispettando quanto ci viene indicato».
