
Le festività sono ormai un lontano ricordo e anche il gruppo Avis ha ripreso la sua attività con rinnovato slancio. Per quanto riguarda il bilancio del 2025, i numeri rilasciati dal direttivo guidato da Franca Cavallo certificano la solidità del tessuto associativo, seppur con alcuni scostamenti rispetto all’anno scorso. Infatti, i prelievi effettuati sono calati lievemente, attestandosi a 893 (-27), di cui 790 nella sede di via Fiume e 103 (68 sacche sangue e 35 plasma) al centro trasfusionale di Savigliano.
Rispetto al totale, 816 sacche provengono da iscritti alla sezione locale (558 sangue e 258 plasma) e 74 da avisini caramagnesi (60 sangue e 14 plasma), con un apporto marginale da altre sedi (2 sangue e 1 plasma). Le componenti cellulari (RBCP) inoltre non sono state raccolte nel 2025.
Al 31 dicembre, i donatori attivi in città erano 419 (261 maschi e 158 femmine), contro i 439 del 2024. I nuovi ingressi dell’anno sono stati 20, di cui 7 maschi e 13 femmine, mentre le cancellazioni o i trasferimenti hanno interessato 40 persone. Tra i diciottenni si segnala un solo associato in più, un dato che sottolinea la sfida di coinvolgere i giovani nel meccanismo del dono.
Nel complesso, il quadro rimane positivo, anche se emerge in modo chiaro la necessità di consolidare l’impegno di chi già fa parte della squadra e di incentivare il ricambio generazionale.
