
Tradizione, fede e divertimento hanno animato il santuario della Sanità in occasione dei festeggiamenti, partiti ufficialmente il 15 del mese, con il barbeque di Ferragosto accompagnato dal dj set. I vari appuntamenti che sono seguiti hanno visto tanta partecipazione, tra il raduno dei mezzi d’epoca, le Agri Olimpiadi, la benedizione insieme ai bambini. Senza dimenticare la merenda sinoira, gli eventi in musica, lo spettacolo pirotecnico e la cena in amicizia.
Molti anche i fedeli che si sono radunati alla messa solenne, per il primo anno concelebrata nella mattinata di martedì 18 agosto dal neo sacerdote Stefano Sola con don Alessandro Sacco e don Marco Fogliotti, oltre al diacono Paolo Pistoi, don Nazaire e padre Joseph.
Don Sola, che ha celebrato alla Sanità una delle sue prime funzioni, ha portato ai fedeli raccolti al santuario una riflessione sulla sofferenza e sull’amore, ricordando quando da seminarista aveva conosciuto la comunità Papa Giovanni XXIII, dove ben si può capire la grande sofferenza di Gesù e il suo amore attraverso il quale insegna ai fedeli a superare le difficoltà. Un pensiero è stato rivolto anche alla Madonna della Sanità che «ci nutre come ha fatto con il Bambino Gesù attraverso la fede».
Alla funzione erano presenti autorità comunali, civili e militari che hanno poi posato per una foto ricordo ai piedi dell’altare.
Don Sacco ha quindi nominato i nuovi massari Mauro Mellano e Anna Maria Bruno e salutato quelli uscenti Cesare e Anita Cravero, mentre restano ancora nel loro incarico Flavio e Anita Operti. Durante la messa don Sacco ha inoltre consegnato in dono a don Sola un calice da messa in occasione della sua nomina a vice rettore del seminario di Torino.









