
Per il mondo delle bocce cuneesi era un riferimento da molti anni, tra campi, arbitraggi e impegno nell’organizzazione delle competizioni. Bartolo Carena, 77 anni, è morto mercoledì 16 settembre all’ospedale di Savigliano, dove era ricoverato.
A Marene il suo nome era legato soprattutto al volontariato e al supporto prestato alla comunità. Grande appassionato di bocce e da sempre collaboratore del bocciodromo locale, era stato il primo presidente del centro sportivo Don Avataneo, oltre che arbitro nazionale e più recentemente provinciale.
Ricopriva inoltre il ruolo di responsabile AIAB per il Comitato provinciale di Cuneo e faceva parte della Commissione tecnica provinciale. La Federazione Italiana Bocce Piemonte lo ricorda come un «instancabile lavoratore», disponibile a sostenere le società cuneesi nello svolgimento dell’attività sportiva, lasciando un grande vuoto. Bartolo era anche un volontario attivo per il Comune, dove svolgeva il servizio di nonno-vigile.
La comunità marenese gli ha dato l’ultimo saluto durante le esequie celebrate venerdì 18 settembre nella chiesa parrocchiale.
