
C’è grande soddisfazione da parte della Pro loco per la riuscita del Marene Fest 2026: sei serate, un’unica location, quella di parco Galvagno, e centinaia di commensali, tra famiglie e curiosi arrivati anche da fuori paese, a conferma della capacità della manifestazione di andare oltre i confini locali.
L’appuntamento di punta del ricco programma, tra dj set, aperitivi, piatti della tradizione e ritmi latini, è stato come sempre quello di lunedì 14 settembre, giornata della festa patronale, che ha visto al lavoro una macchina organizzativa ormai collaudata. Per la prima volta, la cena a base di polenta e salsiccia si è spostata da via Gallina per immergersi completamente nell’atmosfera dell’area verde.
Una scelta che si è rivelata azzeccata, considerato l’elevato numero di tavoli allestiti sia sotto la tensostruttura, in parte dedicata al ballo liscio, sia all’esterno, tutti occupati fino all’ultimo posto. Successo anche per la cena animata insieme ai vari Cantun e per quella di venerdì 18 settembre, con la paella protagonista. A chiudere il programma, il concerto di sabato sera, organizzato da Bertola Srl in occasione degli ottant’anni di attività: sul palco, i Gen Verde hanno intrattenuto la comunità fino a tarda sera, suggellando al meglio questi giorni di festa.
«I numeri confermano ancora una volta il successo di una manifestazione in continua crescita – commenta la vicepresidente della Pro loco, Sara Barge -. I biglietti per la polenta sono andati tutti sold out, così come quelli per le altre serate gastronomiche. Abbiamo accolto sotto il tendone giovani pieni di passione e voglia di fare festa. È stato davvero l’anno dei record: una partecipazione così sentita forse non l’abbiamo mai vista. Siamo molto stanchi, ma anche pieni di orgoglio e soddisfazione. Ringraziamo tutti i marenesi e non che continuano a darci una fiducia incredibile e i giovanissimi volontari che, accanto ai veterani, si sono messi a disposizione con entusiasmo. Non ci resta che rinnovare l’invito per il prossimo anno!».


