
Combattere lo spreco alimentare, sostenere l’agricoltura del territorio e offrire un aiuto alle famiglie in difficoltà. Con questi presupposti muove i suoi passi “InsiemeXSi PuòFare”, la nuova evoluzione del progetto “InsiemeXDonare” promosso dall’associazione La Rete Solidale grazie al programma finanziato da Banca Crs e Fondazione Crs.
Da due anni, La Rete collabora con il CAAT (Centro Agro Alimentare di Torino con sede a Grugliasco) per il recupero della merce ortofrutticola invenduta al termine dell’asta del venerdì mattina. Un’operazione per evitare che prodotti perfettamente edibili, ma difficilmente conservabili fino al lunedì successivo, vengano mandati al macero dai fornitori per evitare i costi di stoccaggio in cella frigorifera.
Ogni venerdì mattina, con il proprio furgone, La Rete ritira a Grugliasco quota parte dell’invenduto e la trasporta a Savigliano dove, alle 14, i volontari delle associazioni partner organizzano la distribuzione diretta alle famiglie bisognose, arrivando a movimentare circa 700-800 kg di frutta e verdura a settimana.
Forte del riscontro di questo canale, La Rete alza l’asticella puntando all’invenduto dei produttori agricoli locali. L’obiettivo è intercettare sia i prodotti in surplus che il mercato non riesce più ad assorbire, sia le colture la cui raccolta non risulta più economicamente conveniente per l’azienda agricola.
Un primo passo concreto è già stato compiuto grazie alla sinergia con Confagricoltura Cuneo: sono state acquistate a prezzo agevolato 2 tonnellate di pesche da aziende del territorio, distribuite gratuitamente lo scorso venerdì 25 settembre insieme al consueto carico.
