
Un taglio del nastro che va ben oltre la semplice inaugurazione e che assume il valore di un vero presidio per la comunità. Mercoledì 23 settembre, in via Torino 41 (nei pressi di piazza Calosso), la Banca Cassa di Risparmio di Savigliano ha aperto ufficialmente le porte della sua nuova filiale saluzzese, la ventiseiesima della propria rete territoriale.
Un momento atteso e partecipato, testimoniato dalla presenza non solo dei vertici dell’istituto di credito e del primo cittadino di Saluzzo, ma anche di numerosi sindaci del territorio: un segnale chiaro di come il ritorno di uno sportello di prossimità fosse un’esigenza fortemente avvertita dall’intero circondario. A guidare l’operatività del nuovo punto di riferimento per il Marchesato sarà il responsabile Paolo Ruffino, affiancato da un team di due collaboratori.
La sede garantisce i servizi di sportello dal lunedì al venerdì, dalle 8.25 alle 12.50, mettendo a disposizione il pomeriggio (dalle 14.20 alle 16.50) per la consulenza personalizzata su appuntamento, oltre a uno sportello ATM esterno attivo h 24/24.
Nel corso dell’inaugurazione, il sindaco di Saluzzo Franco Demaria ha sottolineato la rilevanza dell’operazione ricorrendo a una metafora efficace: «Anche nel settore bancario, le boutique possono e devono fare la concorrenza ai grandi supermercati», citando l’agilità e l’attenzione al cliente della piccola banca locale.
Ancora più significativo ed emblematico dello spirito con cui la città ha accolto l’evento è stato l’aneddoto raccontato dal presidente di Banca CRS, Francesco Osella: «Nei giorni scorsi sono stato fermato per strada da diverse persone che mi chiedevano con entusiasmo se fosse vero che stesse finalmente “tornando la Crs a Saluzzo”, senza dare troppa importanza al fatto che quella “S” stesse per Savigliano anziché per Saluzzo. Perché noi vogliamo essere la banca dei saluzzesi e di tutti coloro che ci vorranno dare fiducia».
