
Savigliano avrà quasi sessanta occhi sempre puntanti sui varchi cittadini e sulle strade del centro. Dodici punti di rilevamento sulle strade di accesso e 6 punti di controllo nell’interno, per un totale di 56 punti di rilevamento effettivi sui varchi di accesso alla città ed il centro stesso.
Ecco la nuova videosorveglianza cittadina presentata giovedì mattina in Comune che promette di aumentare la sicurezza percepita ed effettiva dei cittadini, implementando tecnologie moderne per la lettura delle targhe e soprattutto per l’archiviazione delle immagini. Lo “sguardo” sulla città sarà operativamente gestito dal comando di Polizia Locale diretto dal comandante Davide Scicolone che, con i suoi agenti, potrà accedere ed eventualmente scaricare i frame utili alle indagini.
«Con la definizione del piano di utilizzo, che ha avuto grande occhio di riguardo per la privacy dei cittadini, la videosorveglianza urbana e il controllo ANPR (lettura delle targhe) sono formalmente entrati in funzione negli scorsi giorni ed sono già stati sfruttati in alcune situazioni – spiega il comandate Scicolone -. Abbiamo telecamere ad ogni varco della città, anche in quelli “minori”, che rilevano sia le targhe che il contesto, mentre per il centro abbiamo scelto i punti nevralgici di Savigliano cercando di coprire le zone più frequentate o sensibili».
Ogni fotogramma catturato dai dispositivi viene inviato all’istante al server centrale di elaborazione, ospitato nei locali della Polizia Locale, dove rimane per sette giorni prima di essere sovrascritto. L’unico modo per avvalersi delle immagini in caso di sinistro o altre necessità è quello di sporgere denuncia entro la settimana, per fare in modo che il comando possa scaricare i video necessari e conservarli per le indagini e per poi consegnarli eventualmente all’autorità giudiziaria.
