
La minoranza consigliare di Cavallermaggiore va all’attacco del sindaco chiedendo procedure trasparenti per l’uso del campo sportivo di via Fiume. Nell’interrogazione presentata dai membri di Grande Cavallermaggiore viene sommariamente ripercorsa la vicenda legata all’affidamento dello spazio comunale per attività ludico sportive. Il documento ricorda come nel luglio dello scorso anno, un gruppo di ragazzi della città aveva chiesto di poter disporre del campo per fare aggregazione e praticare sport. Ottenute rassicurazioni sulla disponibilità degli spazi da parte dell’Amministrazione nell’ottobre 2024, successivamente l’area è stata destinata all’attività di agility e di addestramento cani gestito dall’associazione sportiva “Ohibò” Team Cinofilo di Caramagna.
«Premesso che non è in discussione l’attività di agilty dog intrapresa sul territorio comunale, alla quale è indispensabile dare un proseguo in spazi idonei – scrivono i consiglieri d’opposizione -, essa, pur essendo una disciplina sportiva, non è compatibile con la presenza di ragazzi che utilizzano lo stesso spazio per il gioco. Appare quindi evidente la necessità di tutelare la destinazione d’uso storica del campo, rispettando la promessa fatti ai giovani cavallermaggioresi di poter disporre di un luogo per incontrarsi, divertirsi e socializzare. Anche quando si è di fronte ad una concessione temporanea ci vuole sempre trasparenza nelle procedure e l’adozione di criteri oggettivi di scelta».
