
Tra arte, fede e storia, dal 21 al 23 novembre si è svolto il Giubileo dei Cori e delle Corali a Roma, in occasione della memoria di Santa Cecilia. Tra i numerosi gruppi da tutta Italia, anche quelli di Racconigi (San Domenico), Caramagna, Marene e Cavallerleone.
La comitiva, formata da una cinquantina di persone, ha aperto il pellegrinaggio venerdì con la visita alle catacombe di Priscilla, per poi ammirare sabato alcune delle basiliche più iconiche della capitale: Santa Maria Maggiore, San Clemente, Santa Prassede, e le opere di Caravaggio in San Luigi dei Francesi e Sant’Agostino. Non è mancato il passaggio attraverso la Porta Santa in San Pietro, prima di animare la celebrazione vespertina nella parrocchia di Nostra Signora del Santissimo Sacramento, seguita da un breve concerto.
Domenica mattina, il momento clou: la funzione giubilare in piazza San Pietro, presieduta da papa Leone.
«Ci siamo preparati a lungo, con prove quindicinali da settembre, e vedere tutto il lavoro trasformarsi in canto condiviso e partecipazione in un contesto così suggestivo ha rappresentato per noi un’emozione indimenticabile».
