
A Ruffia, visto il grande successo dello scorso anno, torna domenica 30 novembre per la sua seconda edizione il “Villaggio Empatia”. L’associazione Empatia, tra i principali organizzatori dell’evento con Comune, Pro loco e Alpini, nasce proprio a Ruffia e da qualche anno è molto presente sul territorio con i suoi servizi di doposcuola, estate ragazzi e laboratori offerti ai giovani delle scuole elementari e medie. Per la prossima domenica la sfida è quella di ripetere il successo dello scorso anno e non solo. Grande offerta di attrazioni e divertimenti per famiglie e bambini di tutte le età per entrare nell’atmosfera natalizia e iniziare a respirare la sua magia.
Abbiamo incontrato Enza Perna, presidente dell’associazione che ci ha raccontato come si svolgerà la giornata: «Per le vie del centro tornerà il mercatino con le bancarelle di piccoli artigiani e hobbisti. Alle 10 è prevista l’inaugurazione del “Villaggio Empatia” e anche della Crusà».
Quest’ultima, come aggiunge il sindaco Cristian Ruffino, è stata interessata da un importante lavoro di restauro: «La Confraternita, nota come la Crusà, è stata al centro di un importante percorso di consolidamento strutturale, recupero e rifunzionalizzazione che, avviato negli ultimi anni, giunge ora alla sua conclusione». La chiesa, nel centro del paese, venne dedicata a San Bernardino e, in seguito, anche all’Assunta. La comunità locale se ne prendeva cura. «Il percorso di recupero è iniziato nel 2014, durante il mandato dell’allora sindaco Giampiero Boaglio, ora vicesindaco – continua Ruffino -. La prima parte dei lavori ha riguardato la messa in sicurezza del tetto. Gli interventi sono poi continuati negli anni successivi sino ad arrivare al 2025 e alla sistemazione dell’area di piazza Castello e alla parte esterna dell’edificio. Nel percorso di recupero, fondamentale il significativo contributo di 180.000 euro da parte della Regione Piemonte per il “sostegno ai piccoli centri e il recupero del patrimonio”». Quale occasione migliore per presentare la Confraternita nelle sue nuove “vesti”?
