
Riccardo è un bimbo venuto alla luce il 6 luglio. Un bimbo che fin dalle prime ore di vita ha dovuto essere forte e combattivo, insieme ai genitori Elisa Panero e Salvatore Foti di Savigliano. La sua storia, come racconta la mamma, è iniziata subito in salita; nato con cesareo d’urgenza all’ospedale di Cuneo, a causa della sindrome di Hellp, una grave complicanza della gravidanza che ha messo a rischio la vita di madre e figlio.
Dopo il parto Elisa è stata ricoverata per dieci lunghi giorni, passando tra i reparti di Terapia Intensiva, Medicina d’Urgenza e Gastroenterologia dell’ospedale Santa Croce e Carle: «Grazie alla professionalità, all’umanità e alla dedizione di tutto il personale che si è preso cura di noi, ora sto bene».
Il peggio sembrava essere passato, ma poco dopo è arrivata una notizia inaspettata. Al piccolo Riccardo è stata diagnosticata una malattia genetica molto rara che nella sua variante è unica al mondo e per la quale non esistono cure specifiche. Questa condizione influisce sul funzionamento dei canali del potassio nel cervello, provocando crisi epilettiche e un ritardo nello sviluppo sia motorio che cognitivo.
Ed è qui che entra in gioco un appello alla comunità: «Fortunatamente la diagnosi è stata precoce grazie alle altissime competenze del reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale di Cuneo – sottolineano i genitori -. Ora siamo seguiti dall’Istituto Gaslini di Genova che ci sta aiutando a calibrare la terapia farmacologica migliore. Ma la malattia richiede un intervento massiccio e tempestivo per dare a nostro figlio la possibilità di migliorare la qualità della sua vita, avviando un percorso riabilitativo nel lungo termine e dandogli tutte le competenze motorie e sensoriali per provare a fare quello che per gli altri bambini è normale».
Elisa e Salvatore chiedono quindi un aiuto per le tante spese cui stanno andando incontro.
