Doccia fredda per i 43 dipendenti della Embo di Caramagna. Saltata la trattativa per la cessione, l’azienda di lamierati ha annunciato la chiusura dello stabilimento entro giugno. Prorogato di sei mesi il definitivo stop per garantire cassa integrazione e tutele economiche, l’azienda si è detta disponibile a un sostegno aggiuntivo per supportare i dipendenti nella fase di transizione, alla ricerca di un nuovo impiego. Interessato anche il sindacato che sta lavorando al ricollocamento: contatti con potenziali acquirenti e un confronto con Confindustria.

