
Il 2026 porta con sé un’importante novità, un percorso di rinaturalizzazione, pensato per via Ferruccio Ton, dove oggi prevalgono asfalto e superfici impermeabili.
Il progetto, già annunciato nei mesi scorsi durante una riunione consiliare, si intitola “Verso un nuovo paesaggio urbano” ed è nato in risposta ai bisogni di bambini, ragazzi e famiglie che ruotano attorno alla scuola primaria, all’asilo nido e al vicino polo sportivo. Obiettivo: trasformare un luogo di passaggio in un spazio che “respira”, con verde rigoglioso, ombra e ambienti pubblici più confortevoli e fruibili.
Non un intervento isolato, ma un disegno coerente di rigenerazione urbana, pensato per ridurre l’effetto “isola di calore”, migliorare il microclima e la gestione dell’acqua piovana, restituendo al suolo la sua funzione originaria.
«Parliamo di una zona vissuta con continuità dalla comunità – spiega il consigliere delegato Enrico Mariano -, che può diventare non solo più bella e accogliente, ma anche più educativa. La cura del suolo e della biodiversità si impara vedendola, toccandola, vivendola, anche grazie al coinvolgimento degli istituti scolastici in attività di sensibilizzazione».
La Giunta Oderda ha approvato di recente la documentazione per partecipare al bando “Rinaturalizzazione suoli degradati”, con un investimento complessivo stimato in 470 mila euro.
