
Nei giorni scorsi si è conclusa un’intensa e significativa esperienza di scambio culturale nell’ambito del programma Erasmus+, che ha visto protagonisti studenti italiani e spagnoli uniti da un percorso di condivisione, scoperta e crescita reciproca. Il Papa Giovanni XXIII ha avuto il piacere di ospitare sei studentesse provenienti dall’Istituto Beatriu Fajardo de Mendoza di Benidorm, già protagoniste della prima fase dello scambio durante la quale avevano accolto nelle proprie famiglie le “colleghe” italiane.
Un’esperienza basata su una reciprocità autentica, che ha permesso alle ragazze di vivere entrambe le realtà, rafforzando legami e relazioni. Insieme a loro ha partecipato anche un gruppo di studenti con bisogni educativi speciali provenienti dallo stesso istituto. Inoltre è stato coinvolto ancora un gruppo di sei allievi con due insegnanti dalla scuola Nuestra Señora de la Paz in Villarta de San Juan (nei pressi di Madrid), contribuendo a rendere ancora più ricco e internazionale il progetto.
Per una settimana, le ragazze di Benidorm sono state accolte nelle famiglie saviglianesi e gli altri gruppi hanno soggiornato con i loro insegnanti in strutture del territorio, vivendo un’esperienza immersiva e quotidiana. Le attività hanno coinvolto studenti di diverse età, dalla scuola primaria alla secondaria, favorendo momenti di collaborazione, confronto e crescita condivisa.
Le lezioni, i laboratori e le attività didattiche hanno rappresentato un’importante occasione di scambio tra metodologie e culture differenti. Non sono mancate le visite culturali, con tappe a Savigliano e Torino, che hanno permesso agli ospiti spagnoli di conoscere e apprezzare il patrimonio storico e artistico del territorio. Particolarmente significativo è stato il momento conviviale conclusivo, che ha riunito studenti, insegnanti e famiglie in un clima di partecipazione e condivisione.
