
Racconigi piange la scomparsa di Beatrice Chialvo, 71 anni, per tutti Bea.
Figlia di Giorgino, storico fotografo di Casa Savoia, era un personaggio eclettico e dalle molteplici passioni.
Per anni aveva gestito lo sterminato archivio del padre e il negozio di ottica di famiglia, chiuso definitivamente nel 2019 dopo 118 anni di attività.
Lo studio fu avviato nel 1900 dal nonno Giuseppe in corso Regina Elena e trasferito attorno agli anni ‘20 in via Tempia. Il testimone passò poi al figlio Giorgino che in poco tempo divenne una firma importante, capace di spaziare in ogni ambito: dai matrimoni ai battesimi, dagli scatti a officine e piazze fino a quelli scientifici e medici di rilevanza internazionale, oltre alle immagini realizzate all’ex Neuro.
Beatrice era per lui una spalla sicura, ma nella sua vita non si dedicò soltanto al lavoro. Infatti in tanti la ricordano quando negli anni ‘70 fu animatrice e conduttrice prima a Radio Flash, poi a Radio Racconigi Centrale, le due emittenti cittadine.
A piangerne la scomparsa oggi sono i figli Sara con Luca, Fabio con Maria, insieme a parenti e amici. L’estremo saluto si è tenuto lunedì 23 febbraio al tempio crematorio di Bra, prima del ritorno a “casa”.
«Beatrice era l’ultimo testimone di una famiglia importante – dice il sindaco Valerio Oderda -. Con lei se ne va un pezzo di storia della fotografia locale».
La sua preziosa eredità però rimarrà sempre viva in quelle centinaia di scatti, memoria di una passione che ha attraversato generazioni e che basterebbero, da soli, a dar vita a un piccolo museo.
