
Voglia di librarsi in alto per la Gàdan Artistic Band. Dopo una lunga pausa di oltre 12 anni dall’ultimo spettacolo tenuto in città, la compagnia teatrale ritorna in scena a Cavallermaggiore con la commedia dialettale “J’angej a vòlo… j’ aso nen!” in programma al salone San Giorgio sabato 21 e domenica 22 febbraio alle 21.
Abbandonato il filone legato alle istituzioni con le storie di sindaci, assessori e comandanti dei vigili, per questo lavoro la Gàdan si affida al “mistico”, ambientando la commedia tra le mura di un luogo spirituale ricostruito per l’occasione sul palco del San Giorgio. Da lì passeranno inevitabilmente tante persone che francamente poco hanno a spartire con quel mondo.
Rispettando la tradizione del teatro dialettale comico, la pièce scritta e diretta dal duo Giovanni Monsello-Enrico Chiavassa sarà come al solito tutta da ridere con personaggi bizzarri e spunti riconducibili alla realtà di certi format televisivi che vanno per la maggiore. Tra la rigida vita monastica, mescolando umorismo, caos e tentativi di redenzione, ci saranno persone di fede alle prese tra la vita devota e il mondo profano. L’arrivo di elementi esterni che romperanno la monotonia e l’austerità e ancora un personaggio fulcro centrale della storia che avrà accanto a sé un partner d’eccezione, sulla cui identità non entriamo nel merito per non levare agli spettatori il gusto della sorpresa.
Come recita bene il titolo della commedia, in quel luogo di preghiera e meditazione posto sotto osservazione da chi da lontano lo amministra, dove i confini della realtà si mescolano al reality, alla fine a prevalere saranno i buoni sentimenti e a volare metaforicamente parlando saranno solo gli angeli, mentre per tutti gli altri la realtà sarà ben diversa. Un gradito ritorno per la compagnia teatrale cavallermaggiorese che nel corso della sua ultradecennale attività ha dispensato risate ed allegria con le sue commedie, sempre attese perché ben centellinate nel tempo.
Nata nel 1987, con l’ultimo spettacolo tenuto al salone San Michele che allora era ancora agibile, dopo sporadiche apparizioni estive, con la ristrutturazione del teatro cittadino di San Giorgio nel 1996 per la Gàdan Artistic Band cominciò la vera attività con le rassegne che l’hanno portata a calcare i più importanti teatri della provincia Granda e non solo (prima l’ex Fiamma di Cuneo, poi il Toselli, il Milanollo di Savigliano, il Civico di Saluzzo e ancora Pinerolo, Moncalieri) ricevendo applausi e anche premi.
