
La scadenza per i lavori di mitigazione dei problemi di allagamento nella zona sud dell’abitato racconigese era fissata al 31 gennaio, ma gli addetti continueranno a operare fino all’effettivo completamento.
«Salvo imprevisti, non ci sarà una seconda proroga, dopo quella concessa a novembre – chiarisce il sindaco Valerio Oderda -. Gli interventi per la realizzazione del canale di gronda vanno spediti e dovrebbero terminare nelle more previste contrattualmente, in un arco temporale comunque compatibile con il cronoprogramma. In corso d’opera, è emersa qualche criticità nella fornitura di alcune strutture necessarie; tuttavia, il cantiere dovrebbe chiudersi entro fine marzo».
Già nella fase iniziale si era registrato un piccolo ritardo, dovuto alle condizioni meteorologiche avverse, che avevano impedito l’avvio degli scavi nei tempi previsti, in primavera. Senza contare le difficoltà nel reperire ditte specializzate per l’attraversamento con spingi-tubo. Lo stato di avanzamento è oggi evidente anche ai passanti: un grande movimento di terra che tocca entrambi i terreni attigui alla SS20 nel tratto di competenza del Comune di Cavallerleone, con le ruspe in piena attività mattino, pomeriggio e sera.
«In questi giorni abbiamo fatto il punto della situazione con gli addetti – aggiunge il consigliere delegato Giuseppe Bonetto -. L’impresa si è mobilitata aumentando le maestranze e i mezzi. Ci incontreremo nuovamente con la direzione lavori, ma tutto sembra procedere secondo le previsioni».
