
Colpo di scena alla Tagliata. Dopo l’annunciato annullamento della parte conviviale della festa, gli organizzatori hanno deciso di cambiare idea e di inserire in programma un momento mangereccio, probabilmente anche per rispondere all’affetto dimostrato dai tanti cittadini che, nei giorni scorsi, avevano espresso il proprio dispiacere per la cancellazione di un appuntamento considerato una tradizione irrinunciabile dell’estate racconigese.
Pur ridimensionata rispetto agli anni passati, la ricorrenza continua infatti a rappresentare un’occasione di ritrovo molto sentita dalla comunità. La parte religiosa, già confermata, resta invariata: il triduo si terrà il 23, 24 e 25 luglio, alle 20.30, mentre domenica 26 alle 10 e lunedì 27 luglio, sempre alle 10, sarà celebrata la messa.
A seguire, si terranno la benedizione dei trattori e il rinfresco offerto dall’Ente Manifestazioni.
La novità di quest’anno è dunque la “Sina d’la Tajà”, prevista per lunedì 27 luglio alle 20.30, aperta a frazionisti e amici. Il menù adulti, al costo di 20 euro, comprende prosciutto crudo con melone, capricciosa rustica, tomini con salse, grigliata mista di carne, bis di formaggi, macedonia con gelato e acqua compresa. Il vino sarà portato direttamente dai partecipanti.
